Posted: Mon Jun 04, 2012 8:45 pm Post subject: Occidente e Oriente finalmente uniti
Con la conclusione sostanzialmente vittoriosa delle ciclopiche campagne militari rivolte alla conquista dei territori oltre gli altopiani iranici, Alessandro di fatto unisce per la pr (vicino e medio)", un’impero così vasto come mai prima d’allora.
I due mondi che sembravano tanto lontani imparano a conoscersi, a combattersi, a rispettarsi anche se con onestà i greci consideravano le popolazioni orientali se non barbare certamente semi-barbare, successivamente si dovettero ricredere proprio grazie ad Alessandro stesso che rifiutò sempre questo tipo di distinzione.
Egli ragionava in grande e comprendeva che un così vasto territorio non poteva essere coordinato e gestito se sussistevano degli impedimenti di tipo sociale, egli cercò per quanto in suo potere di far fondere le varie civiltà che lo componevano (e Roma riprese il suo “programma” successivamente).
Alessandro diede il buon esempio sposando in età diverse nobili donne persiane e consigliò gli ufficiali del suo esercito a compiere un passo simile con rampolle di buona famiglia orientali. _________________ A Tempore Henrici Reges
Consideriamo anche un fattore che permise questo tipo di “fusione”: molti greci erano già al servizio di vari re e satrapi orientali come generali, come uomini politici, come commercianti ben cementati nel tessuto sociale ma anche come operai specializzati (o artigiani) nelle cave o nelle costruzioni edili (per esempio i teatri specialità degli ellenici).
Uno dei problemi della fusione fu superare il dualismo tra l’estrema vitalità delle popolazioni che abitavano i luoghi man mano conquistati e la troppo evidente genialità degli ellenici che spesso diventava snobistica e prevaricatrice.
Così divenne essenziale la figura femminile orientale, con la forza e l’autonomia che la caratterizzava e la rendeva così diversa da quella tipica della donna greca: diciamo che le donne orientali contribuirono notevolmente a saldare i due mondi sposando tanti dei loro conquistatori e facendogli perdere la tracotanza inziale. _________________ A Tempore Henrici Reges
Una nuova immagine del mondo conosciuto, l’ecumene eurasiatico, prendeva quindi forma sviluppando oltre alle parti più generalmente politiche o amministrative anche quelle economiche e soprattutto scientifiche.
Proprio dal lato scientifico la divulgazione e l’incontro tra realtà di conoscenze dirette diverse portò ad un approfondimento incredibile in tutto lo scibile umano, grazie all’unione di oriente e occidente s'entrava in una dimensione nuova e di progresso nel modo di pensare di apprendere.
Guardiamo al modo di porre in maniera nuova l’arte diplomatica e quella delle scoperte geografiche che dal quel tempo diventavano parte integrante della vita quotidiana dei governanti che si succedettero nelle posizioni di comando, pensiamo all’incontro tra cultura greca e quella persiana che diede modo di creare un’organizzazione disciplinare della conoscenza e dell’insegnamento, ritenuto finalmente fondamentale per l’evoluzione umana, il suo sviluppo portava alla richiesta anche della filosofia più lontana perché si riteneva che pure essa potesse contribuire alla crescita comune. _________________ A Tempore Henrici Reges
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