Posted: Mon Jan 30, 2012 5:55 am Post subject: Claudio e la Stele di Lione
Il rapporto fra Claudio e l’aristocrazia non fu certamente tra i migliori anche perché quest’ultima oramai in fase decisamente calante dal punto di vista del valore etico e morale lo riteneva un inetto, con ogni probabilità pensava di avere un burattino da utilizzare al bisogno mentre al contrario l’imperatore dimostrerà con i fatti d’essere un ottimo principe.
Nella nostra home page riportiamo il discorso ritrovato su una stele a Lione che concede, seguendo le orme tracciate dalla giurisprudenza romana, ai nobili Edui di entrare in Senato, cosa che fece inorridire molti patrizi ma che dimostrava come il diritto romano s’esprimesse a livelli molto alti ed innovativi: egli non fece altro che applicare i principi già sanciti in precedenza.
Ma Claudio aprì anche ai liberti le principali cariche amministrative dello stato, altra prerogativa che l’aristocrazia pretendeva di detenere per diritto atavico..
Insomma non rivoluzionò certamente il sistema burocratico, giuridico ed amministrativo dello stato ma certamente aveva idee chiarissime su come si doveva gestire un impero immenso: al servizio della comunità dovevano esserci gli uomini rappresentativi dell’intero background sociale che abitava il territorio. _________________ A Tempore Henrici Reges
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