Posted: Wed Jul 07, 2010 4:57 am Post subject: La lingua latina tra Grecia e Gallia
I romani, pur conquistatori trovarono indubbiamente soverchie difficoltà ad imporre la loro lingua nelle due maggiori realtà orientali ed occidentali, cioè Grecia e Gallia transalpina ed i risultati, come sappiamo bene, furono certamente molto diversi,
Verso la Grecia sussisteva una sudditanza di tipo culturale per questo le difficoltà non furono mai realmente delle difficoltà ma solamente una mancata decisione nell’imporre la lingua latina, troppo era il divario che gli stessi romani sentivano tra il loro idioma e quello ellenico, c’era un senso del rispetto enorme, in pratica dal punto di vista linguistico s’accettava l’idea di essere dei barbari nei confronti di una civiltà ritenuta migliore in quello specifico campo, così si preferì utilizzare anche il greco in maniera ufficiale in quei territori, impostazione che restò sempre nei secoli.
Al contrario in Gallia la battaglia dovette essere senza dubbio maggiore e più dura, i Galli erano considerati barbari dai romani quindi appariva logico che essi dovessero apprendere la lingua dei dominatori, come poi fu, ma le resistenze erano impressionanti, nonostante il dominio militare risultava difficile esercitare pressioni affinchè le classi meno abbienti imparassero il latino, certo avrebbero potuto imporlo con la forza ma credo, non sarebbe servito, così ci s’affidò all’astuzia e alla proverbiale diplomazia romana in questi casi, si proposero inizialmente una serie di letture “strategiche” tra la gioventù “bene” gallica per imbonire che comprendevano testi famosi e resoconti delle assemblee nei vari Fori Romani, insomma anche l’insegnamento diventava un’arte sopraffina. _________________ A Tempore Henrici Reges
Per quanto riguarda le popolazioni galliche l’apprendimento della lingua latina negli strati sociali più alti significava anche il poter concorrere alle varie cariche istituzioni cittadine e provinciali, ciò era senz’altro molto appetibile perché la carriera amministrativa significava benefici e vantaggi per tutto il gruppo famigliare, quindi lo studio dell’idioma dei conquistatori in questo caso assumeva un aspetto fondamentale nella cultura di tutti i giorni.
L’utilizzo della lingua latina diede così modo di creare una civilizzazione del tutto originale, una miscela quasi perfetta tra due civiltà oramai quasi millenarie che portò in breve tempo molti uomini d’origine gallica ad assumere cariche importanti anche in territori come l’Africa o d’oltremanica, fuori dai confini naturali.
Se inizialmente non fu tutto semplice e molte furono le resistenze, con il passare del tempo il latino s’impose alla popolazione in maniera quasi del tutto naturale, meglio che in qualsiasi altro territorio dell’Impero e segnando in maniera definitiva assimilando la cultura delle due popolazioni. _________________ A Tempore Henrici Reges
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